Deputati: pianisti ed obiettori

21 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 20:58
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La pervicacia con cui i pianisti della Camera perseguono la loro strategia di votare al posto dei colleghi è davvero senza limiti. Dopo la disposizione di Fini di passare al nuovo sistema dell’impronta digitale, ho letto che alcuni deputati, non so in base a quale problema etico, si rifiutano di aderire al nuovo sistema dichiarandosi obiettori . Ma obiettori di che? E’ vero che alla base di questa faccenda c’è una motivazione etica , ma tale motivazione è proprio quella prodotta in tutti questi anni da questi deputati-pianisti, sotto gli occhi di tutti gli Italiani e in una delle sedi più sacre delle nostre Istituzioni. Ebbene ,se si rifiutano di fornire le loro impronte digitali dovrebbe essere loro impedito l’accesso alla Camera , proprio come accadrebbe ad un qualsiasi lavoratore che si rifiutasse di fornire le proprie generalità per non timbrare il cartellino. Oppure l’esempio deve venire sempre dal basso?